Il Covid ha portato anche il virus della povertà: niente regali per un italiano su tre

Il budget di quanti hanno deciso di fare doni è sceso a 175 euro a famiglia, in calo del 23% rispetto al 2019

Regali Natale

Regali Natale

globalist 25 dicembre 2020
Un Natale più soli e anche più poveri. Niente regali sotto l'albero per un italiano su tre (31%) a causa del clima di sobrietà che ha segnato la festa, delle limitazioni poste allo shopping e soprattutto delle difficoltà economiche e delle preoccupazioni per il futuro causate dalla pandemia. E' quanto emerge dall'analisi Coldiretti/Ixè. Il budget di quanti hanno deciso di fare doni è sceso a 175 euro a famiglia, in calo del 23% rispetto al 2019.

Il 45% delle famiglie italiane, sottolinea la Coldiretti, ha speso tra i 100 ed i 300 euro, il 41% sotto i 100 euro, il 14% dai 300 ai mille euro. Il risultato della crisi è anche la tendenza ad indirizzarsi verso regali utili con abbigliamento, giocattoli e cibo tra i più gettonati davanti a libri, tecnologie e oggetti per la casa.


 


Gli italiani blindati in casa nei giorni delle festività trovano consolazione nella tavola e il maggior tempo disponibile si traduce, soprattutto, nella tendenza a cucinare di più. Una svolta che spiega quest'anno il boom dei cesti enogastronomici personalizzati secondo le diverse preferenze, a chilometro zero, tradizionale, vegano, salutista o green con le specialità salvate dall'estinzione. Molto richiesti i cesti enogastronomici scelti da un italiano su 3 (34%) spinti dalla tendenza a cercare consolazione nella tavola e nella cucina rispetto alle limitazioni agli spostamenti e alla possibilità di pranzi e cene con amici e parenti.



La paura dei contagi ha spinto molti italiani a regalare a parenti e amici mascherine, gel e altri dispositivi di protezione individuale anti-Covid. come le mascherine ma anche il gel.


 


Nonostante le difficoltà economiche - sottolinea la Coldiretti - il 41% degli italiani quest'anno in occasione delle festività di fine anno ha deciso di fare donazioni o è stato coinvolto in qualche opera di beneficenza o volontariato di fronte a una crisi senza precedenti.