Premio Bolognini 2026: a Roma la quinta edizione tra memoria d’autore e maestranze del cinema
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Premio Bolognini 2026: a Roma la quinta edizione tra memoria d’autore e maestranze del cinema

Domenica 25 ottobre, al Radisson Blu Grand Hotel Ritz, la kermesse ideata e diretta da Carlotta Bolognini celebra il cinema italiano: Premio alla Carriera a Franco Nero, riconoscimenti a registi, interpreti e comparti tecnici, l'omaggio a Claudia Cardinale e il tributo al mito di Sad Hill

Premio Bolognini 2026: a Roma la quinta edizione tra memoria d’autore e maestranze del cinema
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Giuseppe Costigliola Modifica articolo

17 Ottobre 2026 - 22.32


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La salvaguardia della memoria storica e la valorizzazione del lavoro artigianale e intellettuale che definisce la Settima Arte tornano al centro della scena capitolina. Domenica 25 ottobre 2026, alle ore 17.00, gli spazi del Radisson Blu Grand Hotel Ritz (in Via Domenico Chelini 41, a Piazza Euclide) ospiteranno la quinta edizione del Premio Bolognini, appuntamento ideato e diretto da Carlotta Bolognini, figlia del produttore Manolo e nipote del regista Mauro.

Nel solco di una tradizione che ha segnato pagine memorabili della cinematografia internazionale, l’iniziativa pone un raccordo tra il cinema italiano che ha fatto storia e le traiettorie produttive del nostro tempo. Nelle parole della direttrice artistica, l’appuntamento intende «sostenere e accendere i riflettori su chi, oggi, continua a fare cinema con la stessa straordinaria passione e dedizione», rinnovando quel rigore stilistico, quella ricerca della forma e quel coraggio industriale che hanno caratterizzato il percorso dei fratelli Bolognini.

I riconoscimenti previsti vanno dal cast artistico alle eccellenze tecniche, evidente la volontà di conferire pari dignità a ogni snodo della filiera produttiva realizzativa, affiancando ai nomi della regia e della recitazione i profili delle maestranze tecniche. Il Premio alla Carriera andrà a Franco Nero, figura cardine del cinema nazionale e internazionale, per la regia verranno premiati Matteo Garrone e Stefano Reali, per l’interpretazione Simona Cavallari e Kim Rossi Stuart. Gli altri riconoscimenti andranno a personaggi di altrettanto spessore artistico: Roberto Girometti per la Direzione della fotografia, Nino Celeste quale Autore della fotografia, Maurizio Millenotti per i Costumi, Luigi Rocchetti per il Trucco. E ancora, premi per Elide Cortesi nella categoria Segreteria di edizione, Massimo Vanni per quella di Stuntman e maestro d’armi, i Fratelli Cartocci per i Mezzi tecnici e Chiara Colizzi per il Doppiaggio. Sarà inoltre assegnato un Premio Speciale alla Carriera che andrà alla poetessa e scrittrice Annamaria Farricelli, per aver tracciato “un percorso narrativo che dialoga con la costruzione drammaturgica del cinema d’autore”.

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Nel corso della manifestazione verrà poi proiettato un video-tributo dedicato all’assegnazione delle croci a Sad Hill, il celebre set spagnolo creato nella provincia di Burgos teatro del triello finale de Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone, recuperato e restaurato a partire dal 2015 dall’Asociación Cultural Sad Hill. Le intitolazioni permanenti delle croci artigianali rendono omaggio a tre figure di rilievo della stagione del western all’italiana: Manolo Bolognini, George Eastman e lo stesso Franco Nero.

La kermesse ricorderà anche Claudia Cardinale, scomparsa l’anno passato, la cui parabola professionale ha ripetutamente incrociato, e con esiti memorabili, l’attività di Mauro e Manolo Bolognini, in un sodalizio artistico e produttivo tra i più rilevanti del nostro cinema.

La serata, accessibile su invito e lista, sarà dedicata alla memoria dell’imprenditrice Kiki Puccini, proprietaria del Radisson Blu Grand Hotel Ritz, recentemente scomparsa e legata da personale amicizia a Carlotta Bolognini.

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