Yayoi Kusama, se ne va la regina dei pois
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Yayoi Kusama, se ne va la regina dei pois

Nella sua longeva vita aveva sperimentato la forza terapeutica dell'arte contro ansie e paure che la affliggevano sin da bambina.

Yayoi Kusama, se ne va la regina dei pois
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27 Agosto 2026 - 18.18 Culture


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L’artista giapponese, nota alla collettività come la regina dei pois, si è spenta a Tokyo il 14 agosto scorso all’età di 97 anni. A darne notizia solo oggi 27 agosto è stata la fondazione che porta il suo nome.

Nata a Nagano, nel 1929 Yayoi Kusama iniziò a disegnare sin da bambina ripetendo i pattern ossessivi di puntini e reticoli, sperimentando così il potere terapeutico dell’arte contro ansie e paure che le procuravano allucinazioni e visioni terrorizzanti. Quei motivi  ripetuti non li abbandonò mai, modulandoli variamente nelle sue opere e divenendo così una delle artiste più riconoscibili del panorama internazionale. Dopo lo studio della pittura a Kyoto, a fine anni Cinquanta si trasferì negli Stati Uniti, partecipando per oltre un decennio alla scena artistica newyorkese, divenendone nome di punta. Negli anni ’60 per Yayoi Kusama l’arte si piegò alla lotta antimilitarista e a sostegno dei diritti civili, dipingendo i suoi peculiari puntini su corpi nudi durante performance e happening in luoghi pubblici.

Tornata in Giappone nel 1973, scelse volontariamente di passare il resto della sua vita dentro l’ospedale psichiatrico di Tokyo, da cui non smise comunque di lavorare fino ad età avanzata. Nel 2017 aprì un suo proprio museo nella capitale giapponese, dichiarando in quell’occasione: “Il mio desiderio è che il futuro luminoso, la bellezza dell’amore e la mia anima vengano tramandati. Amate le mie opere, anche dopo la mia morte”. 

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