Torna “Piano City Milano”. Un weekend per esplorare la magia del pianoforte
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Torna “Piano City Milano”. Un weekend per esplorare la magia del pianoforte

Sedicesima edizione di “Piano City Milano”, rassegna dedicata alla magia del pianoforte. Dal 15 al 17 maggio ci saranno oltre 250 concerti a ingresso libero in più di 140 luoghi diversi

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10 Maggio 2026 - 17.09


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di Diego Perugini

Per i milanesi (ma non solo) è ormai una piacevole tradizione, un’occasione per ascoltare tanta buona musica. E a ingresso libero. 

Torna anche quest’anno “Piano City Milano”. E di questi tempi grami è già una bella notizia. 

Come il titolo lascia intendere, si tratta di una rassegna dedicata al pianoforte, promossa e prodotta da Associazione Piano City Milano insieme al Comune di Milano, con il sostegno del Ministero della Cultura. 

Il minifestival, diretto da Ricciarda Belgiojoso e Titti Santini, giunge così alla sedicesima edizione. 

E proporrà, nel fine settimana dal 15 al 17 maggio, oltre 250 concerti in più di 140 luoghi diversi, dagli spazi più canonici a parchi, cortili, piazze, quartieri popolari, biblioteche e via così. 

Insomma, roba da perderci la testa.

Ovvio che si non potrà seguire tutto, ma i più volenterosi potranno comunque farsi una scorpacciata musicale saltabeccando per la città. 

Il programma ospita artisti di fama internazionale e giovani talenti, spaziando dalla classica al jazz, dall’elettronica al pop. 

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Come sempre il suggestivo giardino della GAM (Galleria D’Arte Moderna) sarà il cuore pulsante della manifestazione con una serie di spettacoli sul palco principale e nel parco. A partire dall’inaugurazione del 15 maggio, ore 21, con Sofiane Pamart, sorta di popstar del pianoforte, capace di parlare a un pubblico trasversale e registrare “tutto esaurito” a raffica grazie al suo stile intenso e ricco di contaminazioni.  

Tra gli appuntamenti più particolari spicca il concerto  all’alba di domenica 17 (ore 6.00) con l’islandese Snorri Hallgrímsson al Velodromo Maspes-Vigorelli, luogo simbolico della città che in passato ha ospitato anche gli storici live di Beatles e Led Zeppelin. 

Nel cuore del quartiere Bicocca, al BiM, il pianista Ji Liu propone sabato 16, alle 17.30, “Low: From Bowie to Glass”, un programma che esplora il dialogo artistico tra David Bowie e Philip Glass. 

Per l’intera giornata di sabato 16, dalle 11.30 alle 18.30, la Rotonda della Besana ospita uno dei progetti speciali del festival: l’esecuzione integrale dei Poemi Sinfonici e delle Sinfonie di Franz Liszt nelle versioni pianistiche a quattro mani e due pianoforti. Ma sono solo alcuni suggerimenti.

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Il resto del programma è disponibile sul sito pianocitymilano.it. Cercate, spulciate, trovate. E andate. Sarà sicuramente qualcosa di piacevole.

www.mannaggiallamusica.it 

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