Favino risponde alle critiche su Il Comandante: "Fascista o anti Salvini? Lui salvava la gente in mare"
Top

Favino risponde alle critiche su Il Comandante: "Fascista o anti Salvini? Lui salvava la gente in mare"

Favino su "Il Comandante": "Quando nel film al comandante Todaro danno del fascista, lui risponde: `Io sono un uomo di mare. Un uomo contraddittorio: molto cattolico, ma attratto dall'esoterismo, dallo spiritismo".

Favino risponde alle critiche su Il Comandante: "Fascista o anti Salvini? Lui salvava la gente in mare"
Pierfrancesco Favino ne "Il Comandante"
Preroll

globalist Modifica articolo

27 Ottobre 2023 - 10.38


ATF

“Il Comandante”, il nuovo film che vede come protagonista Pierfrancesco Favino, ha già diviso il fronte delle critiche. Tra chi lo accusa di esaltare un eroe fascista a chi lo vede come una figura “anti Salvini”, vista la sua opera di salvataggio in mare di naufraghi. 

“Ognuno è libero di trarre le proprie considerazioni – dice l’attore in un’intervista al Corriere della Sera – Il peggior nemico dell’attore è l’aggettivo. Anche il Papa l’ha detto: è una restrizione chiudere un uomo in una definizione. Quando nel film al comandante Todaro danno del fascista, lui risponde: `Io sono un uomo di mare. Un uomo contraddittorio: molto cattolico, ma attratto dall’esoterismo, dallo spiritismo”.

“Todaro previde anche la propria, di morte: colpito dal nemico nel sonno. La sua vita fu segnata dal dolore: ebbe un grave incidente, il suo corpo era ingabbiato nel busto. Quando gli annunciano che la moglie aspetta un altro figlio, dice: Sarà una femmina, si chiamerà Marina, ma io non la vedrò”. 

Leggi anche:  Cannes: sul festival l'ombra dello sciopero dei lavoratori

“Ho potuto leggere le sue lettere. Era un uomo dignitoso e un po’ ritroso. Sua figlia mi ha scritto: ´Non ho mai sentito la voce di mio padre; d’ora in poi sarà la tua’. Fosse solo questa l’utilità del nostro lavoro, ne valeva la pena”.

Native

Articoli correlati