Grande Fratello, accuse contro Lorella Cuccarini: "È omofoba"; la showgirl: "Ho solo idee diverse"

A lanciare l'accusa è il concorrente Tommaso Zorzi: "Mi sta sul ca**o, apre la bocca solo per seminare odio". Ma Cuccarini risponde: "Si può avere idee diverse senza essere omofobi"

Lorella Cuccarini

Lorella Cuccarini

globalist 25 settembre 2020
Dalla Casa del grande fratello vip parte una nuova polemica, dopo l'uscita di scena di Fausto Leali. Il tema stavolta è l'omofobia e vede al centro delle frasi pronunciate dal concorrente Tommaso Zorzi, influencer. Obiettivo dell'invettiva è Lorella Cuccarini, e le esternazioni che la showgirl ha avuto negli ultimi mesi. Dice Zorzi: "Ultimamente la Cuccarini mi sta proprio sul c…o, una str…za. Si è espressa contro i diritti gay 150mila volte". E poi ancora, con l'intervento di un'altra concorrente, Stefania Orlando: "Lei è contraria ai matrimoni gay e alle adozioni, perché per lei il matrimonio è in chiesa. Lei è cattolica", e subito Zorzi aveva rincarato la dose: "Ma cosa vuol dire che è cattolica? Anch’io ho fatto religione a scuola. Non puoi rompere i cogl… nel 2020 su sta roba, infatti Heather Parisi l’ha asfaltata 500 volte. Mi dà fastidio che la gente deve aprir bocca per seminare odio, piuttosto taci e fai più bella figura...". 
Ma la diretta interessata di tacere non ha nessuna voglia: "Solitamente non rispondo alle provocazioni, ma in questa occasione il silenzio potrebbe essere interpretato come un assenso e non posso permetterlo. Sono una persona onesta, l’ipocrisia non fa parte del mio DNA. Quando esprimo un’opinione, non è mai contro qualcuno, quindi sentire un concorrente del Grande Fratello dire che sono “contro gli omosessuali” (più una serie di insulti che faccio finta di non aver sentito) è qualcosa che mi ferisce profondamente e che non credo di meritare..." ha scritto la conduttrice.
"La mia vita parla da sé: ho condiviso tante gioie esaltando il talento di compagni di lavoro, senza barriere di alcun tipo. Sfido chiunque ad aver mai ravvisato un comportamento irrispettoso o discriminatorio contro chiunque. 
Detto questo, non sono sempre allineata al “politicamente corretto”: se mi si chiede un’opinione sulle adozioni o sulla pratica dell’utero in affitto, posso pormi delle domande e non essere a favore. Questa non è e non sarà mai una dichiarazione contro la comunità LGBT e i diritti delle persone che vi appartengono e che, anzi, rispetto profondamente. È semplicemente il mio punto di vista su alcuni aspetti della vita. E lo esprimerei anche se avessi un figlio gay , che - sia chiaro - amerei profondamente come qualsiasi altro figlio. Si può non essere d’accordo su tutto senza assolutamente essere omofobi.
Io non ho mai “strizzato l’occhio” al pubblico omosessuale perché se lo avessi fatto, non ne avrei avuto rispetto .
Sono grata immensamente a tutte le persone che mi hanno sostenuto in questi anni, ma non voglio piacere a tutti i costi. Mentendo a me stessa. Voglio che le persone mi conoscano per come sono veramente...".
Poi rivolgendosi direttamente e in maniera quasi materna a Zorzi ha concluso: "Caro Tommaso, hai l’età di mia figlia Sara, probabilmente mi conosci solo per quello che leggi di me. Ti considero un ragazzo intelligente. Se vorrai, quando uscirai dalla casa, mi piacerebbe prendere un caffè insieme e vedere se riusciamo ad andare oltre le apparenze...".