Il Poiana furioso con Salvini: "Basta Bibbiano, parla del parmigiano che solo quello sai fare”

Non l'ha presa bene il Poiana, il leghista veneto interpretato da Andrea Pennacchi a Propaganda Live, stasera con una puntata speciale: "Siete contenti, eh, comunisti"

Andrea Pennacchi a Propaganda Live

Andrea Pennacchi a Propaganda Live

globalist 27 gennaio 2020

Non l'ha presa bene il Poiana, il leghista veneto interpretato da Andrea Pennacchi a Propaganda Live, stasera con una puntata speciale: "Siete contenti eh, comunisti. Io ero pronto a liberare l'Emilia. Stavolta credevo a Salvini. Andiamo a stravincere domenica, era tutto perfetto. Troppo perfetto. Vittoria alle regionali, caduta del governo delle mezzeseghe, conquista del potere centrale, autonomia del Veneto, disgregazione del Poianistan". 

"A Cavriago potevo erigere il mio capannone, buttare giù il busto di Lenin ed erigere il busto di Gianfranco Miglio in Eternit. E invece…sono mortificato. Chi se ne frega della Calabria Saudita. Abbiamo perso l’Emilia, se non facevamo campagna elettorale era meglio. Io lo so che bisogna scegliere la Borgonzoni per fare contente le femmine, ma quando viene eletta non governa lei. Guarda Berlusconi, lui sì che è eccezionale: sceglie un bel femminone solido. No una che fa la pittrice, l’artista. Una che mostra le foto coi gattini, non la vota neanche suo papà. Era partita bene con questa storia che non leggeva libri, ma poi quella storia dei confini. Ho capito non leggere libri, ma una carta geografica". 


E poi Salvini va a parlare di bambini di Bibbiano. Ma lo sanno tutti che non si mettono i bambini sul palco. Parla del parmigiano, quello sai fare. Dio, patria e parmigiano reggiano. Parla di mangiare, l’unica cosa che unisce tutti gli italiani.


I comunisti erano allo sbando e invece siamo stati sconfitti dalle Sardine. La prossima volta mi candido io”.