Anzaldi: "Tg1 imbarazzante, in un momento così delicato confonde sunniti e sciiti"

Il segretario della commissione di vigilanza Rai: "Il tutto è successo dopo il vaglio di una lunga, e strapagata, catena di controlli"

La mappa del Tg1

La mappa del Tg1

globalist 5 gennaio 2020
Il segretario della Commissione di Vigilanza Rai Michele Anzaldi ha denunciato un grossolano errore del Tg1 che ha proposto una rappresentazione grafica del Medio Oriente che Anzaldi definisce 'una mappa di fake news': "Può il Tg1 della Rai in un momento così delicato per il Paese e per gli equilibri dell'area mediterranea proporre una rappresentazione grafica così sbagliata? Quella andata in onda sul primo tg Rai è una mappa da fake news, che definisce sunnita l'Iran e sciita l'Arabia Saudita. Possibile che nessuno abbia controllato?". 
"Un errore imbarazzante - prosegue Anzaldi - che peraltro nasconde un pressappochismo ancor più imbarazzante: davvero si può pensare di semplificare con l'accetta la situazione in Medio Oriente? In Iraq ci sono sciiti, sunniti, curdi e altre minoranze. In Libano sunniti, sciiti, cristiano maroniti, drusi, etc. Tutto è avvenuto sotto il controllo di un'infinita e costosa catena di comando: direttore, 5 vice direttori, 3 vice direttori a disposizione del direttore ed una redazione esteri di 11 giornalisti e 3 inviati. E poi qualcuno si domanda come fa la Rai a non cogliere al volo l'occassione o peggio censurare la presenza di Rula Jebreal in Rai. Semplice: non hanno alcun bisogno di innovare o aggiornare per migliorare il prodotto, tanto i soldi piovono dal cielo, grazie al canone".