Top

Lilli Gruber, scintille con Salvini: "mi date del fascista"; "se continua le tolgo l’audio"

Consueto siparietto tra la giornalista Lilli Gruber e Salvini ancora ospite a Otto e Mezzo, in cui si parla dell'infinita campagna elettorale di Salvini

Matteo Salvini e Lilli Gruber
Matteo Salvini e Lilli Gruber

globalist Modifica articolo

5 Giugno 2019 - 17.18


Preroll

È ormai la soap opera più seguita d’Italia quella di Matteo Salvini contro la giornalista Lilli Gruber: il Ministro, ancora ospite a Otto e Mezzo, ha dato il consueto spettacolo, cimentandosi nel solito siparietto di botte e risposte con la conduttrice, toccando i temi più caldi della settimana, come ad esempio la campagna elettorale. 
“Per fortuna la campagna elettorale è finita” ha detto Salvini, servendo la palla alla Gruber che subito risponde: “ma se siamo in collegamento perché lei è in campagna elettorale”; 
“certo, ci sono tanti sindaci da eleggere”; “infatti, ribadivo che la campagna elettorale non è finita”; “quella per le europee si”. 
A proposito poi delle Europee, la Gruber ha rigirato il coltello nella piaga: “i sovranisti in Europa non hanno sfondato”; dopo un attimo di silenzio, Salvini: “per cambiare le regole sono disposto ad allearmi anche la Merkel o Macron”; “sì, ma forse loro non vogliono allearsi con lei” ribatte la Gruber. 
E ancora: “Quando incontrerà Di Maio?” chiede la giornalista. Ma qui Salvini decide di entrare in difensiva e di applicare la tecnica che ormai ha capito funzionare: rispondere esclusivamente per slogan, evitando la domanda a piè pari. E infatti: “Questo giochino di dire Salvini è razzista, Salvini è cattivo, Salvini è fascista non funziona”. Gruber: “Un momento Ministro, non le ho chiesto questo, se continua le tolgo l’audio”. 

OutStream Desktop
Top right Mobile
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage
WebInterstitial Mobile