Escalation di violenza dei coloni in Cisgiordania: assalti nell'area di Nablus, incendi, spari e nuovi avamposti
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Escalation di violenza dei coloni in Cisgiordania: assalti nell'area di Nablus, incendi, spari e nuovi avamposti

La Cisgiordania occupata è stata teatro di una nuova ondata di violenze attribuite ai coloni israeliani, concentrate soprattutto nel governatorato di Nablus e nell'area di Masafer Yatta.

Escalation di violenza dei coloni in Cisgiordania: assalti nell'area di Nablus, incendi, spari e nuovi avamposti
Violenze dei coloni israeliani in Cisgiordania
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24 Luglio 2026 - 21.23


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La Cisgiordania occupata è stata teatro di una nuova ondata di violenze attribuite ai coloni israeliani, concentrate soprattutto nel governatorato di Nablus e nell’area di Masafer Yatta. Le segnalazioni provenienti da fonti locali descrivono una serie di episodi distinti ma avvenuti nell’arco di poche ore: incendi di abitazioni e terreni agricoli, uso di armi da fuoco contro civili palestinesi, danneggiamento di un’ambulanza, distruzione di uliveti e la creazione di un nuovo avamposto coloniale.

Assalto al villaggio di Surra: case e terreni incendiati

Nel villaggio palestinese di Surra, a ovest di Nablus, gruppi di coloni hanno attaccato l’abitato incendiando alcune case, diversi veicoli civili e terreni agricoli, secondo quanto riferito da fonti palestinesi locali.

Diversi residenti sono rimasti feriti durante l’assalto. Le stesse fonti riferiscono che i coloni si sono infine ritirati dopo essere stati affrontati dagli abitanti del villaggio.

Urif sotto attacco: casa data alle fiamme e colpi d’arma da fuoco

Un secondo episodio si è verificato nel vicino villaggio di Urif, a sud-ovest di Nablus. Qui i coloni hanno incendiato un’abitazione palestinese, provocando il ferimento di almeno una persona.

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Successivamente, durante gli scontri con i residenti, gli aggressori avrebbero aperto il fuoco con munizioni vere contro i palestinesi. Le informazioni disponibili non indicano, al momento, ulteriori vittime da arma da fuoco.

Le due notizie riguardano lo stesso teatro di eventi a Urif: prima l’incendio dell’abitazione e il ferimento di un residente, poi l’escalation degli scontri con l’uso di armi da fuoco da parte dei coloni.

Presa di mira anche un’ambulanza palestinese

Sempre nell’area di Nablus, un’ambulanza palestinese è stata attaccata nei pressi del checkpoint militare israeliano di Zaatara.

Secondo le fonti locali, i coloni hanno danneggiato il mezzo perforandone gli pneumatici, ostacolando così un veicolo destinato ai soccorsi sanitari.

Nuovo avamposto coloniale a Odala

Parallelamente agli episodi di violenza, fonti palestinesi riferiscono che coloni israeliani hanno installato un nuovo avamposto nell’area di Odala, a sud di Nablus.

Gli avamposti sono insediamenti realizzati senza autorizzazione formale anche secondo il diritto israeliano, ma spesso vengono successivamente regolarizzati o collegati alle infrastrutture delle colonie esistenti. Per il diritto internazionale, invece, tutte le colonie israeliane nei Territori palestinesi occupati sono considerate illegali.

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Distrutti oltre 50 ulivi a Masafer Yatta

Più a sud, nell’area di Masafer Yatta, nel governatorato di Hebron, coloni israeliani avrebbero sradicato oltre cinquanta alberi di ulivo nella zona di Aghziwa.

Gli ulivi rappresentano una delle principali risorse economiche per molte famiglie palestinesi e costituiscono un simbolo della presenza storica e della continuità agricola nei territori occupati. La distruzione degli uliveti è uno degli episodi che più frequentemente accompagna le tensioni legate all’espansione degli insediamenti.

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