Famiglia in fuga dalla Russia detenuta 120 giorni nei centri di detenzione trumpiani
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Famiglia in fuga dalla Russia detenuta 120 giorni nei centri di detenzione trumpiani

Hanno raccontato che il cibo fornito conteneva vermi e muffe, che per ottenere le medicine, limitate, era necessario fare la fila e che la luce fluorescente negli edifici non si spegneva nemmeno di notte.

Famiglia in fuga dalla Russia detenuta 120 giorni nei centri di detenzione trumpiani
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20 Febbraio 2026 - 23.11


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Dopo 120 giorni di detenzione, negli USA una famiglia di russi è stata rilasciata dal centro di immigrazione, dove era stata rinchiusa per la violenta stretta imposta da Trump.

Il rilascio – scrive NBC – è avvenuto pochi giorni dopo che la situazione è stata resa pubblica dai media, e dall’avvocato della famiglia, Elora Mukherjee. Il nome della famiglia non è stato rivelato, indicati solo quelli dei genitori, Nikita e Oksana, tre i figli.

La famiglia ha denunciato dure condizioni di detenzione nel centro, situato a Dilley, in Texas. Hanno raccontato che il cibo fornito conteneva vermi e muffe, che per ottenere le medicine, limitate, era necessario fare la fila e che la luce fluorescente negli edifici non si spegneva nemmeno di notte.

“Abbiamo lasciato una tirannia e siamo passati a un altro tipo di tirannia. Neanche in Russia si trattano così i bambini”, ha detto Nikita ai giornalisti.

La famiglia aveva lasciato la Russia nel 2024, prima ha vissuto un anno in Messico, poi ha chiesto asilo politico negli Stati Uniti, denunciando la possibilità di persecuzione del padre a causa della sua attività contro il regime russo. I media non menzionano cosa esattamente minacciasse Nikita in patria e cosa lì facesse, nelle fonti pubbliche non vi è alcuna menzione di persecuzione amministrativa o penale dell’uomo per motivi politici.

Secondo Mukherjee, un funzionario dell’immigrazione ha ammesso che i timori erano fondati, ma invece di rilasciare la famiglia in attesa del processo, l’hanno detenuta. Alla fine, i cinque membri della famiglia russa hanno trascorso circa 120 giorni nel centro di detenzione, un tempo sei volte superiore al termine massimo consentito per trattenere i minori in tali condizioni.

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