Il Consiglio di Sicurezza della Regione del Kurdistan iracheno ha commentato in una dichiarazione l’attacco missilistico iraniano nei pressi di Erbil. Secondo la rivendicazione delle Guardie della Rivoluzione iraniane ad essere colpita sarebbe stata una base spionistica del Mossad israeliano, contemporaneamente ad obiettivi dell’Isis attaccati in Siria.
Per le autorità curdo-irachene, la cui presa di posizione è stata rilanciata su X (Twitter) da Hemn Hawrami, vicepresidente del parlamento regionale ed esponente del Partito democratico del Kurdistan, “gli attacchi di stasera da parte dell’IRGC contro località civili a Erbil sono avvenuti con una serie di missili balistici. 4 civili sono stati confermati martiri e 6 sono feriti. Il pretesto dell`IRGC è infondato e completamente respinto. Erbil non è stata una fonte di minaccia per nessuno.
Questi attacchi rappresentano una chiara violazione della sovranità irachena. Il governo federale iracheno e la comunità internazionale devono opporsi a questo”.
“Questo è un attacco terroristico, un atto disumano che è stato compiuto contro Erbil. Erbil non sarà spaventata né scossa”, ha detto dal canto suo il governatore di Erbil Omed Khoshnaw, la cui dichiarazione è citata da al Jazeera.