Olga Mikhailova, avvocata di Alexei Navalny, è stata accusata in contumacia di partecipazione ad un’ “associazione estremista”.
“Io e Navalny siamo legati a un caso penale, tutti gli avvocati sono coinvolti nel procedimento che curano. E siamo accusati di organizzare una comunità estremista… Il 96 per cento delle motivazioni di avviare il procedimento penale consiste in una descrizione delle presunte attività criminali di Navalny”, ha detto Olga Mikhailova.
L’avvocata del dissidente politico fa notare che gli inquirenti, nel suo caso, sono gli stessi di tutti i casi di Navalny, “maestri nel comporre folli sciocchezze e disegnare estremismo fittizio”.
“Hai difeso una persona per 16 anni, prima accusato perché ha ‘rubato’, poi è stato un ‘truffatore’, poi ha ‘calunniato un veterano’ e ‘insultato un giudice e un pubblico ministero’, poi è diventato di nuovo un ‘truffatore’ e recentemente anche un ‘estremista’. Quindi, io stessa una estremista”, ha scritto Olga Mikhailova.
Inoltre, Mikhailova ha anche ricordato che “Russia Today” la seguì all’aeroporto di Mosca quando era partita per la Giordania pochi giorni prima dell’arresto di altri tre avvocati di Navalny. Un tour di una settimana largamente programmato, ma Russia Today ha insinuato che il legale avesse “consegnato tutti” gli altri componenti della squadra di difesa del dissidente per poi “scappare”, alla vigilia degli arresti.
“Non ho mai consegnato nessuno. Non sono mai scappata. – ribatte la legale – Credevo fermamente che sarei rimasta in Russia per proteggere i miei clienti fino alla fine. Ma dopo gli arresti dei colleghi il 13 ottobre, non ha senso tornare in carcere. Sì, ora sono con mia figlia in un paese straniero. Non abbiamo una casa e abbiamo un sacco di problemi”, ha scritto Mikhailova, aggiungendo che spera di essere più utile quando sarà libera di tornare.
L’arresto di cui parla il legale di Navalny è quello del 13 ottobre: tre avvocati che difendevano Navalny, Vadim Kobzev, Alexei Liptser e Igor Sergunin, furono accusati di far parte di un’ “associazione estremista”. Tutti e tre gli avvocati attualmente sono in custodia cautelare.