Gaza, nel Dipartimento di Stato dissenso verso Biden: "Non contrasta i crimini di guerra di Israele"
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Gaza, nel Dipartimento di Stato dissenso verso Biden: "Non contrasta i crimini di guerra di Israele"

Un centinaio di funzionari governativi statunitensi del Dipartimento di Stato e dell’Agenzia internazionale per lo sviluppo hanno firmato una nota interna in cui criticano la Casa Bianca per “ignorare la vita dei palestinesi”

Gaza, nel Dipartimento di Stato dissenso verso Biden: "Non contrasta i crimini di guerra di Israele"
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13 Novembre 2023 - 15.27


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Un centinaio di funzionari governativi statunitensi del Dipartimento di Stato e dell’Agenzia internazionale per lo sviluppo hanno firmato una nota interna in cui criticano la Casa Bianca per “ignorare la vita dei palestinesi” e per aver mostrato una “riluttanza a allentare l’escalation” nella guerra tra Israele e Hamas.

Il promemoria lascia intravedere l’intensa opposizione interna alla strategia di Joe Biden nella guerra di cinque settimane. Il presidente degli Stati Uniti ha mantenuto un fermo sostegno al diritto di Israele di difendersi dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre, sollecitando allo stesso tempo maggiori aiuti umanitari per i civili palestinesi nell’enclave assediata.

La nota, che è stata organizzata da un “giovane diplomatico” all’interno del Dipartimento di Stato, accusa Biden di non aver contrastato i “crimini di guerra” israeliani a Gaza. Si afferma che l’amministrazione Biden ha “raddoppiato la nostra costante assistenza militare al [governo israeliano] senza linee rosse chiare o attuabili”.

La nota è stata inviata all’ufficio politico del Dipartimento di Stato il 3 novembre. È stato inviato attraverso un canale approvato all’interno dell’agenzia che consente l’espressione di dubbi privati sulla politica ufficiale del governo in quelli che sono noti come “cavo di dissenso”.

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I dispacci hanno lo scopo di consentire ai diplomatici di sollevare obiezioni alla strategia del Dipartimento di Stato senza timore di ritorsioni. Sono stati istituiti sulla scia della guerra del Vietnam come una forma di controlli ed equilibri interni, ma sono destinati a rimanere privati.

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