Cina, il ministro della difesa Li Shangfu destituito da Xi Jinping
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Cina, il ministro della difesa Li Shangfu destituito da Xi Jinping

Il presidente cinese Xi Jinping ha emesso un decreto per destituire Li Shangfu dalla sua posizione di Consigliere di Stato e Ministro della Difesa

Cina, il ministro della difesa Li Shangfu destituito da Xi Jinping
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24 Ottobre 2023 - 14.22


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Il presidente cinese Xi Jinping ha emesso un decreto per destituire Li Shangfu dalla sua posizione di Consigliere di Stato e Ministro della Difesa, nonché Qin Gang, l’ex Ministro degli Esteri, dal ruolo di Consigliere di Stato. Questa notizia è stata riportata dai media controllati dal governo di Pechino.

I media statali, tra cui il network statale Cctv e l’agenzia Xinhua, non hanno fornito la motivazione sul provvedimento a carico di Li Shangfu, ultima misura di una serie di rimpasti di alto profilo nel governo di Xi che hanno però spaventato gli investitori in aggiunta alla fragile ripresa economica. L’annuncio è arrivato dopo che l’ex ministro della Difesa era scomparso dalla vista del pubblico due mesi fa, con l’ultima apparizione registrata il 29 agosto al Terzo Forum Cina-Africa per la pace e la sicurezza, tenutosi a Pechino.

La Cina, inoltre, aveva già estromesso a luglio il suo ex ministro degli Esteri Qin Gang (all’apparenza per una relazione extraconiugale e per un’indagine sulle possibili infrazioni alla sicurezza nazionale) e subito dopo per corruzione alcuni generali di alto rango ai vertici della Rocket Unit, divisione d’elite creata nel 2016 che controlla le testate nucleari. Qin, in quest’occasione, è stato privato del suo restante ruolo di consigliere di Stato dal massimo organo legislativo del Paese.

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Infatti, sia Li sia Qin sono stati rimossi su disposizione del Comitato permanente del Congresso nazionale del popolo – il ramo legislativo del parlamento cinese – e dalla firma dei decreti presidenziali da parte di Xi.

Il paradosso della complessa organizzazione istituzionale cinese è che, nel caso dell’ex ministro della Difesa, Li dovrebbe essere ancora componente della Commissione militare centrale (il massimo organo militare presieduto da Xi di cui sarebbe all’apparenza ancora vice presidente) e un membro del Partito comunista. (

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