Chi è Yolanda Díaz, la battagliera ministra del lavoro, speranza dei progressisti spagnoli
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Chi è Yolanda Díaz, la battagliera ministra del lavoro, speranza dei progressisti spagnoli

Di professione avvocato, Yolanda Díaz è stata ministra del Lavoro e, dal 2021, è diventata anche la seconda vicepremier nel secondo governo del socialista Pedro Sánchez

Chi è Yolanda Díaz, la battagliera ministra del lavoro, speranza dei progressisti spagnoli
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21 Luglio 2023 - 16.46


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Yolanda Díaz, 52 anni, è una lavoratrice instancabile, definita “dell’auto-sfruttamento” poiché in campagna elettorale ha dichiarato di dormire solo tre ore a notte. È un’aspirante prima donna premier di Spagna, guidando la piattaforma elettorale di sinistra Sumar, una coalizione di oltre 13 partiti a sinistra del Psoe.

Di professione avvocato, Yolanda Díaz è stata ministra del Lavoro e, dal 2021, è diventata anche la seconda vicepremier nel secondo governo del socialista Pedro Sánchez. La sua azione politica si è concentrata sulla promozione di diverse misure anti-precariato, tra cui una riforma contro i contratti precari e una legge a favore dei lavoratori dei servizi di consegna.

Le battaglie di una vita da militante comunista e leader sindacalista del padre Suso, vittima della repressione franchista durante il regime, sono il suo orizzonte di riferimento.

Nata a Ferrol, la stessa città del dittatore Franco, Yolanda Díaz porta con orgoglio le sue origini galleghe: “Essere gallega è un modo di dialogare con il mondo. È l’orgoglio per questo luogo che mi abita, per questo popolo saggio, per la mia lingua che non si rassegna mai”.

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Apprezzata per le sue riforme anche da politici italiani come Elly Schlein (PD) e Giuseppe Conte (5 Stelle), Yolanda Díaz è vista come la grande speranza dai progressisti spagnoli per evitare una vittoria dei conservatori alle prossime elezioni. La sua scommessa è un nuovo progetto di Paese, basato su proposte innovative come la riduzione dell’orario di lavoro da 40 a 32 ore settimanali e un ulteriore aumento del salario minimo, per convincere anche gli scettici e plasmare un futuro migliore per la Spagna.

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