La Ue ha ratificato l’accordo Asap (Act in Support of Ammunition Production), un piano per aumentare la produzione di munizioni e missili nel blocco a 27, sia per la difesa sia per aiutare rapidamente l’Ucraina. Verrà mobilitato «urgentemente» mezzo miliardo di euro dal bilancio per sostenere il piano. L’accordo fa seguito alla decisione dei leader dell’UE di marzo di incrementare le forniture di munizioni urgentemente necessarie all’Ucraina, che allora cercava di avviare la controffensiva contro le forze russe.
«Questa è l’ennesima prova dell’impegno incrollabile dell’Ue a sostenere l’Ucraina, a rafforzare la base di difesa, tecnologica e industriale dell’Ue e, in ultima analisi, a garantire la sicurezza e la difesa a lungo termine dei cittadini dell’Ue», ha dichiarato la ministra della Difesa della Spagna. Margarita Robles, il cui Paese attualmente detiene la presidenza di turno dell’Ue. L’accordo dovrà essere riapprovato dagli Stati membri e dal Parlamento, ha dichiarato la presidenza spagnola, ma la procedura non dovrebbe presentare grossi intoppi e dovrebbe concludersi entro la fine di luglio.
«L’Act in support of ammunition production (Asap) aumenterà la capacità produttiva dell’Ue e ricostituirà le scorte. Questo accelererà la consegna di munizioni all’Ucraina in questa fase cruciale della guerra». Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, accogliendo con favore l’accordo politico raggiunto nella notte tra le istituzioni comunitarie sul nuovo piano per aumentare la produzione europea di munizioni a un milione di pezzi l’anno.
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