Come annunciato, la Finlandia ha avviato i lavori, sta costruendo il primo tratto di una recinzione al confine con la Russia. Ieri il “primo mattone”, a meno di due settimane dall’ingresso nell’alleanza militare della Nato.
Temendo ritorsioni da est a seguito della sua adesione piena alla Nato, il governo già nel 2022 aveva deciso di costruire la barriera al confine, inizialmente per far fronte ad un massiccio arrivo di profughi decisi a lasciare la Russia in guerra.
La Finlandia mirava a evitare il ripetersi degli eventi sulla frontiera orientale dell’Unione europea, in Polonia, nell’inverno 2021. Ora, da Paese considerato da Mosca ostile perché Nato, si aggiunge l’esigenza di rafforzare il confine con la Russia.
Realizzata in rete d’acciaio, la recinzione finlandese dovrebbe coprire circa 200 chilometri (125 miglia) delle parti più critiche del suo confine, questo entro la fine del 2026. Il responsabile del progetto, Ismo Kurki ha detto che, sebbene non sia destinato a fermare alcun tentativo di invasione, la recinzione avrà avanzate tecnologie di sorveglianza.Il confine, in tutto, è lungo 1.300 chilometri.