Perché il Vaticano ha dovuto chiedere scusa a Mosca?
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Perché il Vaticano ha dovuto chiedere scusa a Mosca?

La portavoce di Sergej Lavrov, Maria Zakharova aveva chiuso la porta alla disponibilità manifestata dal Segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, di mediare tra Mosca e Kiev.

Perché il Vaticano ha dovuto chiedere scusa a Mosca?
Putin e Parolin
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15 Dicembre 2022 - 11.26


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La Federazione Russa ha ricevuto le scuse dal Vaticano per le dichiarazioni del Pontefice sui ceceni e i buriati. Per il governo di Mosca, dunque, «il caso è chiuso». Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, citata dall’agenzia russa Tass.

Cosa era successo?

La portavoce di Sergej Lavrov, Maria Zakharova aveva chiuso la porta alla disponibilità manifestata dal Segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin che al termine della presentazione al Senato di un libro su Giorgio La Pira aveva ripetuto che il Vaticano potrebbe essere il “terreno adatto” per ospitare un tavolo di pace sul conflitto in Ucraina.

Il numero due della Santa Sede, tuttavia, non aveva taciuto i problemi attualmente esistenti per l’avvio di un percorso di questo tipo, osservando come ora non ci siano le condizioni. Un pessimismo che ha trovato riscontro poco dopo nelle parole di Zakharova. “Temo che i miei fratelli ceceni e buriati non l’apprezzerebbero”, ha affermato sul suo canale Telegram la portavoce del ministro degli Esteri russo. “Per quanto ricordo, nessuno in Vaticano ha pronunciato parole di scuse”, ha continuato la funzionaria russa lanciando una stilettata alla Santa Sede per le parole su ceceni e buriati pronunciate dal Papa nel corso dell’intervista alla rivista dei gesuiti statunitensi.

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