Ennesimo lockdown in Cina: l'area intorno alla più grande fabbrica di iPhone al mondo è inaccessibile
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Ennesimo lockdown in Cina: l'area intorno alla più grande fabbrica di iPhone al mondo è inaccessibile

La Zhengzhou Airport Economy Zone, che ospita il più grande stabilimento di iPhone di Apple ha dichiarato l'imposizione immediata di un lockdown fino al 9 novembre

Ennesimo lockdown in Cina: l'area intorno alla più grande fabbrica di iPhone al mondo è inaccessibile
Foxconn
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2 Novembre 2022 - 10.42


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Foxconn, azienda tecnologia taiwanese, è da settimane alle prese con malcontento dipendenti: in migliaia hanno lasciato la fabbrica a partire da metà ottobre, dopo che le persone che hanno contratto il virus non hanno ricevuto cure. Alcuni hanno accusato l’azienda di non aver applicato le misure per prevenire la diffusione del Covid. 

La Zhengzhou Airport Economy Zone, che ospita il più grande stabilimento di produzione di iPhone di Apple di proprietà appunto del contractor Foxconn ha dichiarato l’imposizione immediata di un lockdown fino al 9 novembre per contenere la diffusione di un focolaio di Covid-19. Secondo quanto avvisano le autorità locali, a tutti i residenti della zona sarà impedito di entrare e uscire – se non per consegnare cibo e forniture mediche – e solo i veicoli autorizzati potranno circolare. 

La Cina, con l’avvicinarsi dell’inverno, sta affrontando un picco di casi in varie parti del suo territorio: qualche giorno fa è stato messo il lockdown anche un distretto a Wuhan. Rispetto alla Corea del Sud e a Taiwan, il paese di Xi Jinping continua a imporre una politica di “zero covid”, che impone l’isolamento a milioni di persone al minimo caso di positività.

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