Durante la riunione del Consiglio di Sicurezza Onu sui 6 mesi dall’inizio della guerra in Ucraina, l’ambasciatore di Mosca al Palazzo di Vetro, Vassily Nebenzia, ha denunciato il «mantra sull’aggressione russa».
«Nessuno sostiene che oggi le cose non siano difficili per gli ucraini – ha continuato -. Ma la responsabilità di ciò ricade sul regime di Kiev che ha costantemente guidato il Paese al disastro, scegliendo la strada della russofobia e della glorificazione dei criminali nazisti».