Ucraina, a Mariupol scarseggia il cibo: "I rifornimenti degli occupanti non bastano più"
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Ucraina, a Mariupol scarseggia il cibo: "I rifornimenti degli occupanti non bastano più"

"La gente sta invano in fila per sei ore nel caldo e al sole", ha detto il funzionario, "non c'e' acqua potabile e non è possibile reperirla da nessuna parte nel territorio dei quartieri generali umanitari".

Ucraina, a Mariupol scarseggia il cibo: "I rifornimenti degli occupanti non bastano più"
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6 Giugno 2022 - 14.33


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C’è carenza di cibo a Mariupol, occupata da settimane dalle forze russe. Ogni giorno, dalle 1.500 alle 2.000 persone fanno la fila davanti all’ex centro commerciale Metro per ricevere aiuti alimentari dagli occupanti russi ma vengono distribuiti solo 400 pacchi al giorno. Lo ha riferito su Telegram Petro Andriushchenko, consigliere del sindaco ucraino di Mariupol, Vadim Boychenko.

“La gente sta invano in fila per sei ore nel caldo e al sole”, ha detto il funzionario, “non c’e’ acqua potabile e non è possibile reperirla da nessuna parte nel territorio dei ‘quartieri generali umanitari’. Negli ultimi giorni ogni ora almeno dieci persone vengono portate in ospedale per svenimento. La puzza che giunge dall’obitorio, a 200 metri di distanza, diventa ogni giorno più intensa. Il tutto per un pacco come questo. Perché non c’è altro modo di ottenere cibo. L’aiuto umanitario russo è bullismo e umiliazione. Come qualsiasi cosa facciano in città”.                     

Putin: “Crisi alimentare colpa dell’Occidente”

“Errori a lungo termine dei Paesi occidentali nella politica economica e sanzioni illegittime hanno portato a un’ondata di inflazione globale, alla distruzione delle consuete catene logistiche e produttive, a un forte aumento della povertà e della carenza di cibo. Ma, come succede, insieme alle sfide, si aprono prospettive”. Così ha scritto il presidente russo, Vladimir Putin, in un messaggio inviato ai partecipanti del XXV Forum economico internazionale di San Pietroburgo (SPIEF). E’ quindi “un momento difficile per l’intera comunità internazionale”, osserva il leader russo

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