L'America invierà sistemi missilistici più avanzati all'Ucraina "per colpire obiettivi strategici"
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L'America invierà sistemi missilistici più avanzati all'Ucraina "per colpire obiettivi strategici"

"Non cerchiamo una guerra tra Nato e Russia. Per quanto non sia d'accordo con Putin e trovi le sue azioni un oltraggio, gli Stati Uniti non cercheranno di rovesciarlo", scrive il presidente Usa.

L'America invierà sistemi missilistici più avanzati all'Ucraina "per colpire obiettivi strategici"
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1 Giugno 2022 - 09.35


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In un lungo editoriale sul New York Times dal titolo “Cosa l’America farà e cosa non farà in Ucraina”, il presidente ricorda tutte le armi che gli Usa hanno inviato a Kiev dall’inizio dell’invasione della Russia il 24 febbraio. “L’obiettivo dell’America è semplice: vogliamo vedere un’Ucraina democratica, indipendente, sovrana e prospera con i mezzi per scoraggiare e difendersi da ulteriori aggressioni”, scrive Biden per poi annunciare: “Ecco perché ho deciso che forniremo agli ucraini sistemi missilistici e munizioni più avanzati, che consentiranno loro di colpire con maggiore precisione obiettivi chiave sul campo di battaglia in Ucraina”. Il presidente americano tuttavia non precisa se si tratti di quei missili a lungo raggio che solo due giorni fa, e nelle ultime ore di nuovo la Casa Bianca, aveva smentito di voler inviare a Kiev.

Secondo fonti dell’amministrazione, gli Stati Uniti forniranno a Kiev sistemi missilistici Himars che hanno una gittata di 80 chilometri. Nei giorni scorsi la Cnn aveva riportato che la Casa Bianca stava preparando un nuovo pacchetto di aiuti militari che avrebbe incluso sistemi di missili a medio/lungo raggio: Multiple Launch Rocket System (Mlrs), capace di lanciare missili sino a 300 km di distanza e l’Himars, una versione più leggera del primo ma capace di sparare lo stesso tipo di munizioni.

“Non cerchiamo una guerra tra Nato e Russia. Per quanto non sia d’accordo con Putin e trovi le sue azioni un oltraggio, gli Stati Uniti non cercheranno di rovesciarlo”, scrive il presidente Usa. “Finché gli Stati Uniti o i nostri alleati non saranno attaccati, non saremo direttamente coinvolti in questo conflitto, né inviando truppe americane a combattere in Ucraina né attaccando le forze russe. Non stiamo incoraggiando o consentendo all’Ucraina di colpire oltre i suoi confini. Non vogliamo prolungare la guerra solo per infliggere dolore alla Russia”.

Gli Stati Uniti “al momento non hanno alcuna indicazione che la Russia abbia intenzione di usare armi atomiche in Ucraina, sebbene la retorica di Mosca sullo spettro del nucleare sia di per sé pericolosa ed estremamente irresponsabile”. “Qualsiasi uso di armi nucleari in questo conflitto su qualsiasi scala sarebbe completamente inaccettabile per noi così come per il resto del mondo e comporterebbe gravi conseguenze”, afferma il presidente americano.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, in un’intervista al sito di notizie americano Newsmax, torna invece a ribadire che Kiev non può “cedere” nulla a Mosca. “Non siamo pronti a cedere nessuno dei nostri territori, perché i nostri territori sono i nostri territori: è la nostra indipendenza, la nostra sovranità; questo è il problema”, ha detto Zelenskyy riconoscendo che “ci sono alcune difficoltà con alcuni territori. Ci sono alcuni dettagli, ma tutte queste difficoltà potrebbero essere discusse e quelle discussioni sarebbero necessarie per fermare la guerra”.

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