L'ambasciatore Zazo: "Putin si era illuso che gli ucraini russofoni fossero anche russofili"
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L'ambasciatore Zazo: "Putin si era illuso che gli ucraini russofoni fossero anche russofili"

Così l'ambasciatore italiano a Kiev Pier Francesco Zazo a `Mezz'ora in più´ su Rai3. "Dopo la guerra del Donbass del 2014 la Russia ha perso il cuore degli ucraini"

L'ambasciatore Zazo: "Putin si era illuso che gli ucraini russofoni fossero anche russofili"
L'ambasciatore italiano a Kiev Pier Francesco Zazo
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8 Maggio 2022 - 17.18


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Guerra in Ucraina, le mosse sbagliate di Putin: il presidente russo si era illuso che la maggior parte degli ucraini russofoni fosse ancora russofila. In venti anni ci sono stati tanti elementi che gli hanno portato l’Ucraina nel cuore. Ora è montato un astio nei confronti dei russi». Così l’ambasciatore italiano a Kiev Pier Francesco Zazo a `Mezz’ora in più´ su Rai3.


«Gli ucraini spesso l’hanno detto, e credo sia giusto, che la guerra in Donbass nel 2014 ha rappresentato un fatto traumatico – ha spiegato – Mi dicono spesso: sì la Russia avrà vinto a livello militare, ha acquisito il 7% del territorio dell’Ucraina, ma ha perso definitivamente il cuore degli ucraini. Mentre vent’anni fa nelle regioni orientali si parlava solo russo, oggi i giovani parlano anche l’ucraino. Lo stesso Zelensky, che è un russofono, ha imparato. Ci sono state leggi per la promozione della lingua ucraina molto critiche per i russi».


«E’ nata una chiesa ortodossa autocefala ucraina che si è staccata dal patriarcato di Mosca – ha aggiunto -, sono tanti gli elementi che hanno staccato con il passato, tuttavia i legami sono ancora forti: un quarto degli ucraini ha parenti in Russia». Ciò dimostra «la follia di questa guerra».

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