Proseguono gli appelli per la pace, e in particolare quelli rivolti a Papa Francesco, dall’inizio del conflitto impegnato in prima persona per un cessate il fuoco.
“Un’altra lettera al Santo Padre sulla sofferente Mariupol. Questa volta madri, mogli e figli dei difensori della città pregano e chiamano @Pontifex affinché li aiuti”.
Lo scrive su Twitter l’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede Andrii Yurash che pubblica anche la lettera inviata a Papa Francesco. “La comunità internazionale non ha il diritto di limitarsi ad assistere al crimine della Russia… ti chiediamo – continua Yurash su Twitter citando un passaggio della missiva – di fare il possibile e l’impossibile per salvare i nostri parenti e tutte le persone di Mariupol”.
Due giorni fa, sempre via Twitter, Yurash aveva pubblicato un’altra inviata a Francesco, proveniente sempre da Mariupol.