Silvana Arbia, magistrato, per quasi nove anni procuratore presso il Tribunale penale internazionale per i crimini in Ruanda, nonché cancelliera della Corte penale internazionale parla di presupposti per un mandato di arresto nei confronti del leader russo: “Un mandato di arresto internazionale per processare Putin? Sì, vi sono le possibilità, poiché emerge l’esistenza di un attacco sistematico e generalizzato contro una popolazione civile, nel contesto giuridico dei crimini per l’umanità e l’esistenza di un conflitto armato internazionale (contesto per configurare crimini di guerra)”.
Così Silvana Arbia aggiunge: “Ricordo che oltre alla responsabilità diretta per crimini commessi da capi civili o militari”, prosegue il magistrato, “si prevede anche una responsabilità per i crimini commessi dai subordinati per non averne impedito le azioni criminali o per non averli puniti”.