Serhiy Orlov, vicesindaco di Mariupol, ha accusato la Russia di genocidio. “Ora possiamo dire con certezza che stiamo subendo un genocidio Fuori dal Coro”, il videomessaggio di Orlov, vicesindaco di una delle città più colpite dall’attacco russo iniziato lo scorso 24 febbraio.
Orlov ha descritto la situazione drammatica “Hanno ucciso molti civili, tantissimi – ha detto – abbiamo le strade piene di corpi”. Orlov ha poi lamentato anche i danni alle infrastrutture che rendono ancora più difficile la vita di chi sta provando a evitare i bombardamenti: “Qui a Mariupol non abbiamo più l’elettricità, siamo senza acqua e cibo e stiamo congelando, la temperatura è sotto lo zero: è veramente difficile sopravvivere in queste condizioni”.