La Russia non ha cattive intenzioni nei confronti dei suoi vicini e li invita a normalizzare le relazioni. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, partecipando in collegamento video alla cerimonia dell’alzabandiera del traghetto Marshal Rokossovsky. Rivolgendosi al governatore della regione di Kaliningrad, Anton Andreyevich Alikhanov, gli ha detto “lei ha menzionato gli Stati vicini. Vorrei sottolineare ancora una volta che non abbiamo assolutamente cattive intenzioni nei confronti dei nostri vicini, e non abbiamo mai smesso di dirlo. Consiglierei loro di non inasprire le tensioni e di non imporre alcuna restrizione. Stiamo onorando tutti i nostri obblighi, e continueremo a farlo”.
Alla vigilia dei prossimi colloqui per trovare una soluzione diplomatica, che si terranno in Bielorussia all’inizio della prossima settimana, Vladimir Putin ha ribadito la sua durissima posizione:”Distruggeremo l’anti-Russia creata dall’occidente”, ha minacciato. Poi, parlando ai membri del Consiglio di Sicurezza a Mosca ha aggiunto: “Siamo in guerra con neonazisti. Le forze ucraine usano civili come scudi umani. L’operazione procede secondo i piani”.
Nella notte, Facebook e diversi siti web sono risultati parzialmente inaccessibili in Russia poiché le autorità reprimono le voci critiche mentre i combattimenti si intensificano in Ucraina. I russi sfondano a Sud e controllano i mari. Bombe su Chernihiv: colpite scuole e case. Mariupol rimane sotto attacco
Il terzo round delle trattative, come detto, dovrebbe tenersi in Bielorussia. Il primo obiettivo è quello di creare un corridoio umanitario per poter evacuare i civili coinvolti nel conflitto.