Guerra in Ucraina, la situazione è complicata se non disperata per l’Ucraina vista l’enorme sproporzione di forze. Gli alleati occidentali stimano che Kiev potrebbe cadere in mano alle forze russe “nel giro di poche ore”. Lo riporta l’agenzia Bloomberg.
Usa, sanzioni contro l’entourage di Putin: anche Sechin
Le nuove sanzioni degli Stati Uniti contro la Russia colpiscono anche alcuni esponenti di primo piano dell’entourage di Putin e i loro familiari. Tra loro il potente capo di Rosneft, Igor Sechin, e suo figlio Ivan (dirigente della stessa azienda), l’ex ministro della Difesa Sergej Ivanov, inviato del Cremlino per i trasporti e l’ambiente, suo figlio Sergej (presidente e ceo di Alrosa), il segretario del consiglio di sicurezza nazionale Nikolai Patrushev.
Usa limitano i prestiti a Gazprom e ad altre 12 società
Tra le nuove sanzioni americane contro la Russia per l’invasione dell’Ucraina ci sono anche restrizioni ai prestiti sul mercato americano per tredici imprese ed entità russe. Tra queste figurano banche, società energetiche e dei trasporti: Sberbank, AlfaBank, Credit Bank of Moscow, Gazprombank, Russian Agricultural Bank, Gazprom, Gazprom Neft, Transneft, Rostelecom, RusHydro, Alrosa, Sovcomflot, Russian Railways.
Biden: “Putin vuole ricostruire l’Unione Sovietica”
Con l’attacco all’Ucraina, Vladimir Putin “vuole ricostruire l’Unione Sovietica”. E’ quanto afferma il presidente americano Joe Biden. Il capo del Cremlino “non si vuole fermare a Kiev, le sue ambizioni sono totalmente contrarie al resto del mondo”.
Le immagini dell’attacco
Alla fine le tensioni tra Ucraina e Russia sono culminate in un attacco degli ultimi. E’ infatti iniziata l’invasione dell’Ucraina da parte delle forze armate russe. Esplosioni a Kiev e in molte altre città come Kharkiv e Odessa. Dalla capitale è iniziata anche la fuga di moltissimi civili che cercano di lasciare la città a bordo delle proprie auto. Qui tutti gli aggiornamenti in tempo reale.
Alle 5:58 i bombardamenti nei pressi di Pridneprovsk, sulle rive del fiume Dnepr:
Si vedono chiaramente esplosioni a Dnipropetrovsk, la terza città più popolosa dell’Ucraina:
La stessa scena a Kiev, Luhansk e Kharkiv:
Sempre a Kiev è iniziata la fuga dei civili a bordo delle proprie auto:
A Kiev suonano le sirene anti aeree facendo presagire un nuovo attacco missilistico da parte dei russi: