La Danimarca prorogherà di un altro anno il divieto di allevamenti di visoni

Dallo scorso novembre ne sono stati abbattuti 15 milioni di esemplari, poiché risulta essere con certezza l'unico animale che può ricontaminare l'uomo

Allevamento di visoni

Allevamento di visoni

globalist 28 settembre 2021

Una mossa che sicuramente fa discutere, visto che sicuramente ci potrebbero essere altre soluzioni contro la pandemia.

La Danimarca si prepara a estendere di un anno il divieto di allevamento di visoni, dopo aver abbattuto tutta la sua enorme mandria per combattere il Covid-19.

"L'unica cosa da fare è estendere di un anno il divieto in vigore quest'anno, in modo che venga applicato nel 2022", ha detto ai giornalisti il ministro dell'Agricoltura Rasmus Prehn della Danimarca, ex più grande esportatore mondiale di visoni.

“Deve essere presentato un disegno di legge, che gode già del sostegno della maggioranza dei partiti in parlamento”, ha aggiunto il ministro.

Il visone è l'unico animale identificato con certezza fino ad oggi come in grado sia di contrarre il Covid-19 che di ricontaminare l'uomo, cosa che gli è valsa una sorveglianza speciale durante la pandemia. Da novembre 2020, il governo danese ha condotto un'enorme campagna per macellare quasi 15 milioni di visoni per combattere il rischio di mutazione del coronavirus negli animali da pelliccia, di cui aveva vietato l'allevamento per tutto il 2021.