Il Papa ordina un'indagine sull'insabbiamento degli abusi sessuali nella diocesi di Colonia

La decisione segue la pubblicazione di un rapporto indipendente sugli abusi nell'arcidiocesi, che hanno provocato la rinuncia dell'attuale arcivescovo Stefan Hesse

Papa Francesco

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globalist 28 maggio 2021

Come riporta un comunicato della Nunziatura apostolica in Germania, le indagini su presunti casi di insabbiamento di abusi sessuali nella diocesi di Colonia, che prevedono la raccolta di testimonianze delle vittime e dei loro familiari, saranno condotte dai vescovi di Stoccolma e Rotterdam.
Il Papa ha disposto l'avvio di un'indagine che coinvolgerebbero il cardinale Rainer María Woelki, l'arcivescovo di Amburgo, Stefan Hesse, che si è già dimesso dal suo incarico, e altri due vescovi ausiliari.

La decisione segue la pubblicazione nello scorso mese di marzo di un rapporto indipendente di 800 pagine sui casi di abusi nell'arcidiocesi, che hanno provocato la rinuncia dell'attuale arcivescovo di Amburgo, Stefan Hesse, indicato come presunto responsabile di insabbiamenti in riferimento al periodo in cui era vicario generale di Colonia, tra il 2012 e il 2015.

Il documento - messo a punto da uno studio legale incaricato dal cardinale Woelki - non attribuisce a questi alcuna responsabilità, sebbene accusi il suo immediato predecessore, lo scomparso cardinale Joachim Meisner, titolare a Colonia dal 1989 al 2014, anno in cui il Papa Francesco ha accettato le sue dimissioni.

Lo stesso Woelki aveva ammesso dopo quel rapporto che vi era stato un "insabbiamento sistemico" di casi di abusi sessuali su minori nella sua arcidiocesi, anche se si è rifiutato di dimettersi dalla carica.

Su di lui, però, pesa l'accusa di non aver denunciato un ex chierico, ora deceduto, con il quale ha mantenuto una lunga amicizia, pur essendo venuto a conoscenza di un caso di abuso sessuale.
Il rapporto, che ha scatenato una crisi all'interno della chiesa tedesca, ha rivelato 314 casi di vittime di abusi sessuali commessi tra il 1975 e il 2018.