Tre persone rapite in Congo dopo l'uccisione di Attanasio e Iacovacci

Il comunicato del vice primo ministro dell'Interno della Repubblica Democratica del Congo. Il comunicato attribuisce l'attacco alle Forze democratiche per la liberazione del Ruanda (Fdlr). 

Forze Onu nel Congo

Forze Onu nel Congo

globalist 22 febbraio 2021

Una brutta storia: sono state anche rapite tre persone nell'attacco costato la vita all'ambasciatore italiano Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e l'autista Mustapha Milambo.


E' quanto si legge in un comunicato del vice primo ministro dell'Interno e della sicurezza della Repubblica Democratica del Congo. Il comunicato attribuisce l'attacco alle Forze democratiche per la liberazione del Ruanda (Fdlr). 
"Un convoglio del Programma Alimentare Mondiale (Pam) è stato vittima di un attacco armato di elementi di Forze democratiche per la liberazione del Ruanda (Rldr) sulla strada di Rutshuru", si legge nel comunicato citato dal sito congolese Actualitè.Cd. Il comunicato precisa che Attanasio è stato "colpito all'addome" ed è poi morto per le ferite riportate all'ospedale Onu di Goma.
Il convoglio del Pam, riferisce il comunicato, era composto da due veicoli che trasportavano in totale sette persone. Quattro sono state rapite, ma una è stata poi liberata dalle forze armate congolesi (Fardc).
Il governo congolese "non risparmierà alcuno sforzo per ristabilire la sicurezza in questa regione del paese in preda a gruppi armati nazionali e stranieri sostenuti da persone ed entità beneficiarie dello sfruttamento illegale delle nostre risorse naturali", afferma il comunicato.