Trump, un addio nel segno dell'odio: autografa il muro con il Messico

L'estremista di destra dìva ad Alamo nel Texas in visita ad uno dei simboli del trumpismo razzista

Trump ad Alamo nel Texas al muro con il Messico

Trump ad Alamo nel Texas al muro con il Messico

globalist 12 gennaio 2021

Sbruffone e con la faccia tosta. Ma soprattutto un dispensatore di odio che ha voluto fare come uno degli atti della sua spregevole presidenza una vista al musro con il Messico, uno dei simboli della xenofobia trumpiana.


E a ulteriore dimostrazione della bassezza del personaggio che ha diviso le madri migranti dai loro bambini ha voluto autografare il muro  dal versante di Alamo, nel Texas.


Poi vittimismo e sfrontatezza: "La libertà di espressione è sotto attacco come mai prima: il 25esimo emendamento non rappresenta alcun rischio per me ma si ritorcerà contro Joe Biden e la sua Amministrazione". 
Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, commentando la risoluzione, che sarà votata dalla Camera dei Rappresentanti, in cui si chiede al vicepresidente Mike Pence di attivare il 25esimo emendamento e prendere quindi i poteri ad oggi ancora nelle mani dal tycoon.
E ha poi aggiunto: "Adesso è il momento per la nostra nazione di guarire. Un tempo per la pace e la calma. La bufala dell'impeachment è il prosieguo della più grande caccia alle streghe della storia".