Siamo all’assurdo: un vice-presidente che si deve rivolgere ad un giudice per non prestarsi a quello che è a tutti gli effetti un tentativo di golpe, per quando basato sui cavilli legali e non sui blindati.
Gli avvocati del vicepresidente degli Stati Uniti, Mike Pence hanno chiesto ieri a un giudice federale di respingere l’istanza avanzata dal deputato Louie Gohmert del Texas che punta a costringere Pence a ignorare i voti elettorali di diversi stati chiave quando il Congresso si riunirà per certificare le elezioni presidenziali del 2020 la prossima settimana. E’ quanto riferisce la Cnn.
Pence sostiene che le questioni legali sollevate da Gohmert, insieme a una lista di repubblicani dell’Arizona, dovrebbero essere indirizzate alla Camera e al Senato.
La causa di Gohmert è un tentativo dei repubblicani di convincere Pence a interferire nella dichiarazione della vittoria del presidente eletto Joe Biden e ribaltare le elezioni che hanno visto la vittoria del democratico Joe Biden.
Almeno 140 repubblicani della Camera, secondo quanto riferisce la tv all news Usa dovrebbero votare contro il conteggio dei voti elettorali il 6 gennaio. Gohmert ha affermato che sarà uno di loro.
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