La polizia uccide con 11 colpi un afroamericano: il video dimostra la brutalità della polizia
Top

La polizia uccide con 11 colpi un afroamericano: il video dimostra la brutalità della polizia

Trayford Pellerin era armato di coltello e senza ascoltare gli inviti degli agenti a fermarsi stava entrando in un negozietto. Ma per fermarlo sarebbe bastato un colpo alle gambe

Louisiana
Louisiana
Preroll

globalist Modifica articolo

23 Agosto 2020 - 09.08


ATF

 Un afroamericano di 31 anni è stato ucciso dalla polizia della Louisiana venerdì sera mentre era armato di coltello fuori da un negozio a Lafayette.

Gli agenti, chiamati dal proprietario del negozio, hanno cercato di immobilizzare l’uomo, Trayford Pellerin, poi fuggito. Non essendo riusciti a fermarlo neanche con i taser, i poliziotti sono quindi ricorsi alle armi da fuoco.

L’episodio risale a venerdì sera. Secondo quanto raccontato da una testimone, che ha ripreso la scena dell’omicidio con il cellulare, gli agenti che tentavano di fermare Pellerin erano almeno sei e gli hanno sparato addosso almeno undici colpi.

 Il racconto della testimone – La vittima sembrava armata di un coltello e continuava ad allontanarsi camminando, indifferente anche alle armi immobilizzanti utilizzate dai poliziotti. Quando l’afroamericano ha raggiunto la porta del negozietto di una stazione di servizio, gli agenti gli hanno sparato.

Il video e le proteste – Il video è molto chiaro e mostra l’uomo che cammina apparentemente senza intenzioni aggressive. Ma anche che nonostante i richiami della polizia stava entrando nel piccolo negozio di una stazione di servizio.
È altrettanto evidente che se l’intenzione fosse stata quella di fermarlo sarebbe bastato un solo colpo alle gambe. Mentre si vede (e si sente) chiaramente che i poliziotti lo hanno ucciso intenzionalmente rovesciandogli addosso una gragnuola di protettili.

Leggi anche:  Studenti manganellati: la polizia ammette 'difficoltà operative' e la procura di Pisa apre un'indagine

Ed è scoppiata la protesta.

a famiglia vuole denunciare gli agenti

La madre del ragazzo ha parlato del figlio come una persona “intelligente, timido, aveva cercato una terapia per curare la sua ansia sociale”, racconta. Gli avvocati della famiglia intendono far causa per l’omicidio.

 

Native

Articoli correlati