Bolsonaro insulta l'Italia: "Muoiono di coronavirus perché è pieno di vecchietti come Copacabana"

Il presidente brasiliano pur di sottovalutare l'epidemia fa ricorso al suo tristemente noto campionario di volgarità

Jair Bolsonaro

Jair Bolsonaro

globalist 18 marzo 2020
Un fascista, sessista, omofobo e, oltre a questo, una persona volgare. E così anche in tempi di coronavirus Bolsonaro non ha risparmiato le solite uscite ripugnanti, a maggior vergogna perché lui - per nostra sfortuna - ha pure antiche origini italiane-
"L'Italia sembra Copacabana, dove in ogni palazzo c'è un anziano o una coppia di vecchietti. Per questo sono molto fragili e muore tanta gente. Hanno altre malattie, ma dicono che muoiano per coronavirus".
Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro si è espresso così sull'emergenza coronavirus in Italia. "Non li uccide il coronavirus che arriva alla fine, quelle persone sono già debilitate", ha poi aggiunto nel tentativo di sottovalutare il virus.
La reazione sdegnata del Pd
"Auguriamo agli amici brasiliani, anche a quelli di una certa età, di non passare mai quello che sta passando l'Italia. Ma pretendiamo che la presidenza brasiliana rispetti l'Italia e la sua sofferenza, astenendosi da affermazioni deliranti e offensive come quelle di Bolsonaro".
Lo ha detto Andrea Romano, deputato Pd e membro della Commissione Affari Esteri di Montecitorio, a proposito delle affermazioni di Bolsonaro che aveva attribuito le morti italiane per Coronavirus alla grande presenza di anziani "come a Copacabana”.
"Con l'occasione- conclude Romano- chiediamo a Salvini, che di Bolsonaro è un grande sostenitore, di dissociarsi immediatamente dall'attacco all'Italia e alla sua tragedia che viene da un suo collega dell'Internazionale sovranista".