Lacrime irlandesi: di aborto clandestino non si dovrà più morire
Top

Lacrime irlandesi: di aborto clandestino non si dovrà più morire

Nel paese tradizionalista un referendum ha tolto il divieto di interruzione della gravidanza.

In Irlanda abolito il divieto di abortire
In Irlanda abolito il divieto di abortire
Preroll

globalist Modifica articolo

27 Maggio 2018 - 16.52


ATF

Canti, balli, lacrime e commozione per le strade: il pensiero che di gravidanza non si dovrà più morire, che le donne sono finalmente padrone di decidere sul proprio corpo, questo è il fuoco che ha spinto migliaia di donne irlandesi a scendere in piazza per festeggiare una svolta storica, a festaggiare l’abolizione dell’ottavo emendamento della costituzione con la gioia di chi ha combattutto, ha sofferto ma alla fine è riuscito a vincere. 

Rimangono nella memoria i volti di coloro che sono state martiri in questa lotta, come Savita, la donna indiana-irlandese morta di setticemia quando i medici le hanno rifiutato l’interruzione della gravidanza che alla fine l’ha uccisa. Savita è diventata il simbolo di questa lotta e oggi il suo sorriso è più raggiante che mai. 

 

 

Leggi anche:  La Chiesa ricorda che la pace non è solo un equilibrio di poteri ma prima di tutto una disposizione del cuore
Native

Articoli correlati