Lei si chiama Mave Grace, e ha solo 11 anni. Un braccio le è stato tagliato da una milizia di ribelli dopo che gli squadroni della morte hanno attaccato il villaggio di Tchee.
Ora la piccola si trova in un campo di sfollati nella repubblica democratica del Congo.
I testimoni hanno raccontato una scena terribile: i miliziani hanno ucciso sua madre incinta, i suoi tre fratelli e ferito sua sorella.
In molte aree del Congo ci sono milizie e bande armate fuori controllo che seminano violenza e distruzione
La Repubblica democratica del Congo è stata, insieme a Sud Sudan e Siria, uno Paesi al quali papa Francesco ha dedicato la Giornata di digiuno e preghiera di venerdì 23 febbraio.
Mi chiamo Grace, ho 11 anni: nel Congo in guerra ho perso un braccio e mia madre
La guerra nella repubblica democratica del Congo provoca orrori su orrori. A pagare sempre i civili
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10 Aprile 2018 - 20.43
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