Marocco: fallisce un attentato contro un ristorante frequentato da stranieri
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Marocco: fallisce un attentato contro un ristorante frequentato da stranieri

Catturato l'autore del gesto che voleva fare esplodere l'esercizio con bombole di gas. Da giorni diceva che voleva uccidere cristiani. Si era portato dietro i figlioletti

Unità speciali della polizia marocchina
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6 Novembre 2017 - 10.21


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Avrebbe potuto avere un bilancio drammatico (si parla ancora di soli feriti) un attentato compiuto nella città marocchina di Larache contro un ristorante, l’Al Khouzama, notoriamente frequentato da occidentali. Un uomo di 36 anni, Omar Jabari, si è avvicinato al ristorante, che si trova su Boulevard Mohammed V, ha rotto la vetrata ed ha cercato di gettare all’interno dei contenitori di gas cui intendeva dare fuoco e che, se fossero esplosi, avrebbero investito clienti e personale. A impedirgli di attuare il suo gesto è stato l’incaricato della sicurezza del ristorante che gli si è lanciato addosso immobilizzandolo. 
La polizia ha rivelato che l’uomo aveva portato con sè i fgli, una bambina di tre anni ed un maschietto di dieci. Quest’ultimo, quando ha compreso le intenzioni del padre, è fuggito ed ha avvertito la nonna di quanto stava per accadere. L’aggressore è un venditore ambulante che, per avvicinarsi al ristorante senza destare sospetti, aveva con sè il carretto che usava nel suo lavoro e sul quale la polizia ha trovato dei coltelli ed altri contenitori di gas.
Le indagini della polizia mirano ora ad accertare quali siano i motivi del gesto dell’uomo. Il fratello ha riferito che da quale giorno Jabari sembrava molto turbato, esprimendo la sua intenzione di “uccidere i N’sara (cristiani, ndr) e mettere fine alla sua vita”.

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