C’è l’ombra di Al-Shabab, gruppo terroristico islamista legato ad al Qaeda, dietro le due esplosioni che hanno funestato il sabato di Mogadiscio, in Somalia, causando almeno trenta vittime e decine di ferite. Purtroppo il drammatico bilancio sembra destinato ad aggravarsi.
Si tratta di due diversi attentati. Il primo: alle 15,40 ora locale (le 14,40 in Italia) un camion bomba è esploso nel centro della capitale, in una delle strade più trafficate e affollate della città. La maggior parte delle persone colpite sono civili, soprattutto venditori ambulanti. Il veicolo sarebbe riuscito a eludere un inseguimento della polizia. Le forze dell’ordine locali riferiscono di un secondo attacco nel quartiere di Wadajir (nel distretto di Madina), nei pressi della vecchia sede della compagnia aerea nazionale, la Somalia Airlines. Sarebbero due le persone morte in seguito a questa esplosione. Non ci sarebbe stata ancora nessuna rivendicazione ma si tratta in ogni caso dell’attentato con il maggior numero di morti in Somalia dopo le elezioni dello scorso febbraio. Come detto la polizia segue la pista dei terroristi islamisti di al Shebaab che in passato hanno seminato morte per le strade della città con attacchi simili a questi che hanno di nuovo fatto cadere la città somala in un vortice di sangue e morte.
Due esplosioni a Mogadiscio, almeno 30 morti. L'ombra lunga di al-Qaeda in Somalia
Una giornata funestata da due diversi attentati: il primo con un camion bomba nel centro della città. Il secondo nel distretto di Madina. Decine i feriti. E il bilancio rischia di aggravarsi
Preroll
globalist Modifica articolo
14 Ottobre 2017 - 17.48
ATF
Native
Articoli correlati
La riflessione / Stanno uccidendo Cuba: nel silenzio del mondo e della sinistra