Oggi la Spagna conoscerà il suo futuro quando il Parlamento della Catalogna, convocato per il tardo pomeriggio, dovrà esprimersi sull’indipendenza, ratificando il risultato del referendum del primo ottobre.. Ed allora la Spagna saprà se avrà ancora un futuro istituzionale come quello attuale o no. Un ”no” ammantato di incertezza perchè ormai indipendentisti ed unionisti si sfidano sulle strade a colp di numeri (spesso manipolati da una propaganda sempre più aggressiva) e di slogan.
Ma poco o nulla importa perché la decisione dovrebbe essere stata presa e se la parola democrazia ha ancora un senso in Spagna il Parlamento catalano, dove gli indipendentisti sarebbero ancora in maggioranza, ratificherà l’esito del referendum dichiarato illegale della Corte costituzionale. Da domani quindi, quel che deciderà il parlamento locale di Barcellona canbierà tutto perchè, in un senso o nell’altro, dovrò accadere qualcosa di drammatico perchè se gli indipendentisti sentono la vittoria ad un passo, Madrid non intendere indietreggiare di un passo. E così, posizioni apparentemente immobili accompagnano, paradossalmente a passo di carica , la Spagna verso l’abisso. Gli scenari possibili sono gli stessi. Dichiarazione di indipendenza; reazione istituzionale del governo centreale, con la reovca dell’autonomia catalana e probabilmente l’avvio di una procedura di incriminazione per alto tradimento della leadeship secessionista; militarizzazione della regione, con la messa in sicurezza dei siti essenziali per tutto il Paese (a cominciare dal sistema di controllo aereo di El Prat ed il porto di Barcellona). Poi il resto è nelle mani purtroppo non di Dio, ma di quelli che possono decidere il futuro dell’intera Spagna.
Un futuro che potrebbe non essere più di confronto politico perché i toni che la contesa ha ormai raggiunto non sembrano lasciare molto spazio ad una evoluzione concordata. Madrid e Barcellona ormai sono lontanissime e quale che sarà l’esito della contesa, la Spagna uscirà spaccata e con potenziai altri punti di crisi sul territorio.
La lunga notte della indipendenza e della democrazia in Spagna sta per cominciare.