Almeno 3000 Rohingya sono stati costretti negli ultimi giorni ad attraversare la frontiera del Bangladesh: questo è quanto riportato dall’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati. L’Unhcr ha raccontato che i civili Rohingya (per chi non lo sapesse, sono una minoranza musulmana) erano in fuga dall’esercito del Myanmar, che ha portato avanti una offensiva.
Secondo il responsabile Joseph Tripura, molte delle persone che hanno oltrepassato la frontiera sono “donne o bambini”. L’offensiva militare e’ stata condannata da Human Rights Watch e altre ong, che accusano l’esercito di Naypyidaw di bombardare villaggi e civili in modo indiscriminato. Al conflitto nell’ovest del Myanmar, nello Stato di Rakhine, ha fatto riferimento domenica anche Papa Francesco.
“Sono arrivate tristi notizie sulla persecuzione della minoranza religiosa dei nostri fratelli Rohingya” ha detto il Pontefice dopo la preghiera dell’Angelus. “Vorrei esprimere loro tutta la mia vicinanza. Tutti noi chiediamo al Signore di salvarli e di ispirare gli uomini e le donne di buona volonta’ perche’ li aiutino e perche’ tutti i loro diritti siano rispettati”.