La madre con la figlia eroinomane morente: lotterò tutta la vita contro gli spacciatori
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La madre con la figlia eroinomane morente: lotterò tutta la vita contro gli spacciatori

Cheryl Towery ha pubblicato una foto pochi minuti prima della morte: una denuncia contro i trafficanti

La madre con la figlia eroinomane morente
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15 Agosto 2017 - 15.30


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Spezza il cuore vedere una madre che perde una figlia così giovane. Quella che pubblichiamo è la foto di una mamma del Michigan che ha condiviso con il mondo nella speranza di dare uno scossone ai tossicodipendenti e alle loro famiglie. Nella foto si vede la donna abbracciare la figlia 22enne che giace in stato di morte cerebrale in un letto d’ospedale dopo che una dose di eroina tagliata male l’ha stroncata.

Sarebbe spirata poco dopo. Elaina Towery è stata trovata priva di sensi e in arresto cardiaco nel bagno di un Burger King di Detroit giovedì scorso. La corsa in ospedale dopo l’intervento del personale del fast food, però, ha semplicemente consegnato la giovane alla ventilazione artificiale.

La 22enne è stata lasciata andare lunedì, dopo che il suo fegato e i suoi reni hanno ceduto. «Non ero pronta per quello che ho trovato al pronto soccorso, è stato il peggio che abbia mai visto», ha raccontato a Fox News la madre della 22enne, Cheryl. E di cose la donna, nei sette anni d’inferno che ha dovuto vivere insieme alla figlia, ne aveva viste tante.

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La tossicodipendenza di Elaina – cresciuta in una famiglia «piena d’amore», assicura la madre – aveva avuto inizio nel 2010 quando le erano stati prescritti dei medicamenti per superare le violenze perpetrate su di lei dal suo ragazzo di allora. L’uomo era stato condannato per abusi domestici e la giovane aveva dato in adozione il figlio avuto da lui – e che adesso ha 5 anni – perché stesse «in un posto migliore». Alimentata da questa difficile situazione, la tossicodipendenza era continuata, sostiene la madre.

Prima della dose che le è stata fatale, Elaina aveva fatto cinque overdose ed era stata in cinque centri di recupero diversi. «Lotterò per il resto dei miei giorni per assicurarmi che la gente che vende questa roba per strada finisca dietro le sbarre», ha dichiarato Cheryl dopo la morte di Elaina. A stroncare la figlia sarebbe stata una dose di eroina tagliata con fentanyl.

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