Gli iraniani non potranno entrare negli Stati Uniti? E allora per reciprocità i cittadini degli Stati Uniti non potranno entrare in Iran.
Teheran non ha esitato a reagire all’iniziativa di Trump che ha definito un’offesa.
“A differenza degli Usa, la nostra decisione non è retroattiva”, ha detto il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif in riferimento alla decisione dell’Iran di applicare il principio di reciprocità dopo la decisione del presidente americano Donald Trump di sospendere i visti per i cittadini iraniani.
“Coloro che hanno già un visto valido iraniano saranno accolti volentieri”. “Pur rispettando i cittadini americani e facendo differenza fra loro e le politiche ostili del governo statunitense, l’Iran ha dovuto prendere misure reciproche per proteggere i propri cittadini”.
Le scelte di Trump un regalo all’estremismo
La decisione del presidente americano, Donald Trump, di vietare l’ingresso ai cittadini di sette Paesi musulmani, tra i quali l’Iran, è “un regalo gli estremisti”: ne è convinto il ministro iraniano degli Esteri, Mohamed Javad Zarif. Il decreto del presidente americano “sarà ricordato nella storia come un grande regalo agli estremisti e ai loro protettori”, ha sottolineato Zarif, con una serie di messaggi su Twitter. Dopo l’annuncio, l’Iran ha deciso sabato di applicare il principio di reciprocità. Zarif ha aggiunto, in un secondo ‘tweet’, che “questa discriminazione collettiva aiuta i terroristi ad approfondire la frattura avviata dai demagoghi estremista per nutrire le proprie fila”, quando invece “la comunita’ internazionale ha bisogno di dialogo e di cooperazione”.
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