Il bavaglio di Erdogan: altri giornalisti arrestati per essere oppositori del Sultano
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Il bavaglio di Erdogan: altri giornalisti arrestati per essere oppositori del Sultano

Il motivo ufficiale è quello di aver appoggiato il fallito tentativo di golpe

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30 Agosto 2016 - 11.14


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Ancora purghe nella Turchia del Sultano Erdogan: la procura di Istanbul ha emesso mandati d’arresto nei confronti di 35 persone, tra le quali numerosi giornalisti, accusati di far parte della rete di Fethullah Gulen, predicatore accusato da Ankara di essere l’ispiratore del fallito golpe del 15 luglio scorso. Come ha riferito l’agenzia Anadolu, nel corso di operazioni nelle province di Istanbul, Ankara e Kocaeli sono state arrestate questa mattina nove delle 35 persone colpite da mandato d’arresto. Tra loro c’è anche un giornalista del quotidiano Hurriyet, Dincer Gokce.

Si ritiene che altri 18 ricercati siano all’estero, mentre sono in corso le ricerche degli altri otto. Per i giornalisti, l’accusa è di aver fatto propaganda per la rete di Gulen attraverso le testate per cui lavorano o attraverso i social media. Secondo la Piattaforma per il giornalismo indipendente (P24), con sede a Istanbul, sono già 53 i giornalisti arrestati in relazione al fallito golpe.

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