Un’altra strage di bambini, l’ennesima di questa sporca, sporchissima guerra: è infatti di 25 bambini uccisi il bilancio di tre raid avvenuti sabato sul villaggio siriano di Qourieh, nell’est del Paese.
La denuncia questa volta viene dall’Unicef, che ha citato i resoconti dei soccorritori affiliati con l’organizzazione umanitaria.
L’Unicef ha accusato: sono state bombardate aree densamente popolate, compresa una moschea durante l’ora di preghiera. I cadaveri dei piccoli sono stati estratti dalle macerie. Sabato scorso, gli attivisti locali avevano parlato di bombardamenti che avevano causato almeno 30 vittime civili.
Al momento non si conosce chi sia sia l’autore del raid.