Parla la vedova del pescatore: sono contenta che Girone torni dai suoi cari
Top

Parla la vedova del pescatore: sono contenta che Girone torni dai suoi cari

Dora Jelestine, moglie di una delle due vittime dell'incidente per il quale sono accusati i due militari: sono contenta della decisione della Corte Suprema sul rimpatrio temporaneo di Salvatore Girone.

La vedova del pescatore Valentine Jelestine
La vedova del pescatore Valentine Jelestine
Preroll

globalist Modifica articolo

26 Maggio 2016 - 18.29


ATF

La vedova del pescatore Valentine Jelestine, una delle due vittime dell’incidente per il quale sono accusati i marò, è contenta della decisione presa oggi dalla Corte Suprema sul rimpatrio temporaneo di Salvatore Girone. Lo ha detto oggi al quotidiano The Hindustan Times.

L’intervista. “È giusto che si ricongiunga con la sua famiglia – ha dichiarato Dora Jelestine – Abbiamo perdonato i due militari ormai da tanto tempo. Ho saputo poi che uno dei militari è stato colpito da un ictus e che si sta curando in Italia e mi dispiace molto”. La donna, che è cristiana e abita in un villaggio dei pressi di Kollam, in Kerala, ha poi aggiunto che non c’è ragione di continuare a battersi nei tribunali “perché nulla farà tornare indietro mio marito”. ‘Doramma’, come si fa chiamare, ha ottenuto dalle autorità del Kerala un impiego pubblico. Grazie al risarcimento del governo italiano, inoltre i suoi due figli hanno la possibilità di andare all’università.

 

Il perdono. Nell’aprile del 2012, Roma aveva raggiunto una intesa extragiudiziaria con le famiglie di Jalestine e di Ajesh Binki attraverso una offerta a ciascuna di loro di 10 milioni di rupie (circa 150 mila euro) come ”donazione ex gratia”. In una commovente lettera, i parenti dei due pescatori, entrambi cristiani, avevano perdonato i “loro fratelli italiani”.

Native

Articoli correlati