Il Consiglio montenegrino per le privatizzazioni presieduto dal primo ministro Milo Djukanovic, ha presentato ieri un ambizioso piano di dismissioni per il 2015 al fine di attrarre maggiori investimenti esteri.Il governo prevede di vendere il 100 per cento del vettore aereo nazionale “Montenegro Airlines”, la manifattura di tabacco nella capitale Podgorica, e due società che possiedono alberghi nelle città di Ulcinj e Budva, sulla costa adriatica.
Secondo il piano, si cercherà anche di trovare acquirenti per i due aziende militari che producono e vendono armi, la “Poliex “e l’industria di Difesa del Montenegro a, così come l’Istituto nazionale di metallurgia: viene proposto inoltre un modello di partenariato pubblico-privato con l’obiettivo di trovare soluzioni per l’uso commerciale dell’ isola di Lastavica nella baia di Boka, sulla quale sorge la fortezza di Mamula che risale dai tempi dell’Impero austro-ungarico.
Dopo quattro gare senza successo tenute nel 2014, il governo è determinato anche a sbarazzarsi del cantiere navale di Bijela, verso il quale gli investitori stranieri e nazionali non hanno mostrato molto interesse: il Consiglio privatizzazione constata che i tentativi di vendere le azioni della società sono stati una perdita di tempo, e adesso “propone che attraverso il fallimento programmato debba essere consentita la vendita del patrimonio della società, permettendo anche la conversione dei cantieri navali per la riparazione di megayacht, per i quali alcuni investitori rispettabili hanno manifestato interesse”.
Fonte. Birn