Brittany addio al mondo: suicidio assistito
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Brittany addio al mondo: suicidio assistito

Colpita da una forma molto aggressiva di cancro al cervello, aveva annunciato il suo progetto in un video. In un post su Facebook il suo ultimo saluto.

Brittany addio al mondo: suicidio assistito
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3 Novembre 2014 - 09.08


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Come aveva annunciato sui social network e con un video, Brittany Maynard si è tolta la vita sabato 1 novembre nella sua casa di Portland, Oregon. La giovane americana di 29 anni era malata di cancro al cervello e all’inizio di ottobre il suo annuncio di voler morire aveva dato vita a un acceso dibattito negli Stati Uniti e non solo.

Nella scorsa primavera le fu diagnosticato un glioblastoma di stadio 4 con una speranza di 6 mesi di vita e, nonostante nei giorni scorsi avesse fatto credere di avere rimandato la data dell’eutanasia, la giovane Brittany ha tenuto fede alla sua scelta.

“Addio a tutti i miei cari amici e alla mia famiglia che amo – ha scritto la giovane su Facebook – Oggi è il giorno che ho scelto per morire con dignità, di fronte alla mia malattia terminale, un terribile tumore al cervello che mi ha preso così tanto e che mi avrebbe preso ancora molto di più. Il mondo è un posto bellissimo, il viaggio è stato il mio più grande maestro”, ha aggiunto la donna che nei giorni scorsi aveva visitato il Grand Canyon. L’ultimo viaggio per lei, che aveva pianificato la morte il giorno dopo la festa di compleanno del marito. “Mentre sto scrivendo, intorno al mio letto ho tanta gente che mi sostiene. Addio mondo”, è l’ultimo saluto di Brittany.

Sean Crowley, un portavoce dell’associazione Compassione e Scelta, che lotta per il diritto all’eutanasia, ha dichiarato che Brittany è morta verosimilmente nella sua casa sabato. “Brittany è morta, ma il suo amore per la vita e la natura, la sua passione e il suo spirito continuano a vivere”, ha aggiunto Barbara Lee Coombs, presidente dell’organizzazione che ha sostenuto Brittany

Il video postato sul suo sito (thebrittanyfund.org) ha fatto il giro del web: lunedì scorso era stato visto più di 9,5 milioni di volte su Youtube.

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