Un portavoce del gruppo terroristico filippino Abu Sayyaf ha annunciato di aver liberato la coppia di ostaggi tedeschi a seguito del pagamento di un riscatto. “Abbiamo ricevuto il riscatto, non un centesimo in più, nè un centesimo in meno”, ha detto ad una radio locale Abu Rami.
La notizia non è ancora stata ufficializzata dall’esercito e dal governo filippino. La coppia, un un medico di Entville di 72 anni e la compagna di 55, è stata sequestrata lo scorso aprile. Abu Sayyaf aveva chiesto un riscatto di 250 milioni di pesos, 5,6 milioni di dollari, e il ritiro dell’appoggio della Germania alla strategia anti-Is degli Stati Uniti.
Il 72enne, due giorni fa, aveva lanciato un appello disperato: i suoi carcerieri hanno già scavato una fossa in previsione della sua esecuzione. I miliziani avevano anche minacciato di decapitare uno dei due ostaggi oggi alle 15 ora locale se le richieste avanzate non fossero state soddisfatte.